mercoledì 1 febbraio 2012

Recensione: Damned di Claudia Palumbo

Ieri notte ho finito di leggere Damned, un paranormal romance ispirato a Twilight, della giovane ed italiana Claudia Palumbo. Prima di cominciare a parlare effettivamente del libro vorrei dirvi qualcosa sull'autrice.
Claudia nasce a Pompei nel 1991. Già dall'età di 12 anni comincia ad interessarsi alla letteratura gotica leggendo Stoker, Edgard A. Poe, Stephen King e naturalmente la celeberrima Meyer.
Comincia a scrivere "Damned" per caso, al liceo. Fa' leggere il primo capitolo alle amiche che la incitano ad andare avanti. Lo scrive precisamente nel 2007. La data è importantissima. Io inizialmente non ci avevo fatto molto caso. Lei aveva detto in modo esplicito di aver preso spunto da Twilight. Infatti ci sono molti riferimenti al profumo della pelle, al sangue dolce di Cathy, all'autocontrollo difficile da mantenere. Ma l'ultima parte è molto, ma molto simile all'ultima di Breaking Dawn. Ma nel 2007 il romanzo che pone fine alla famigerata saga non era neppure uscito. Vi dico questo perchè mentre si legge il riferimento viene spontaneo e io stessa avevo cominciato ad infastidirmi un po'. Ma poi ho visto un comento di Claudia sulla pagina ufficiale facebook del libro e mi sono resa conto dell'errore.


Trama: "Le canzoni non ti tradiscono", dice Ligabue. Ma le persone sì. Cathy, occhi blu e una ciocca viola che fa capolino tra i capelli nerissimi, lo ha scoperto quando Mirko, il suo primo amore, l'ha irrimediabilmente ferita. È per questo che ha messo in valigia la sua chitarra e i suoi diciott'anni, e ha lasciato la città dov'è nata, Napoli, per raggiungere la madre in Germania. E cercare, laggiù, di rimettere insieme i pezzi sparsi del suo cuore. Ma Cathy non sa che a Madenburg, cupa cittadina tedesca, l'aspetta il destino. Un destino che comincia quando, a un concerto nella nuova scuola, su di lei si posano gli occhi indagatori di Tristan e Konstantin Von Schaden, voce e basso della band del momento, i Damned. Due gemelli che non si assomigliano, se non per un particolare: la straordinaria bellezza. E il potere quasi ipnotico che i loro sguardi, e la loro musica, esercitano su Cathy. Tristan e Konstantin entrano così nella sua vita, sconvolgendo ogni certezza: perché custodiscono un antico segreto, e la loro è una storia maledetta, e maledettamente affascinante. Quando Cathy, attratta da entrambi, capirà di amare davvero uno solo dei due, scoprirà però che non sempre l'amore basta. A volte, s'intromette il destino, e quello di Cathy - anche se lei ancora non lo sa - è di lottare contro il Male. E contro le creature dell'ombra come i fratelli Von Schaden. Una scelta che solo il cuore può compiere, un duplice amore che sfida il tempo, una lotta epica tra Bene e Male.

Recensione: Che sia maledetto il mio ipercriticismo! Non riesco mai a godermi una bella storia senza pormi porblemi inutili! Premetto che mi è piaciuta, quindi non fatevi impressionare dai miei seguenti commenti negativi.
Partiamo dicendo che il libro è un miscuglio tra "Twilight" e "The Vampire Diaries". Fortunatamente il secondo non l'ho letto e non ho intenzione di farlo, quindi ho potuto cogliere di meno le similitudini.
Secondo me, uno dei principali problemi è lo spessore dei personaggi. Sono troppo superficiali, a partire da Cathy. Non sono caratterizzati bene dal punto di vista psicologico e morale. Forse un po' i gemelli, ma neanche tanto alla fine, visto che bastano un paio di giorni e pochi brevi incontri per far crollare tutto.
Ecco un altro problema: il tempo. Troppo poco per dei cambiamenti così drastici. Troppo poco per innamorarsi tanto da rischiare la vita. Ma necessario per far funzionare la storia.
Ed ecco un altro problema. Il romanzo può sembrare un susseguirsi di formule prestabilite. Niente di originale. Solo l'ennesima storiella di un amore impossibile e dannato. Ma allora perchè mi è piaciuto tanto?
Sinceramente non lo so spiegare xD Ero completamente assorta. Non fatevi ingannare dalla lunghissima settimana che ho impiegato a finirlo poichè i compiti mi sommergevano. Ero immersa in "Damned". A scuola pensavo a lui. Con gli amici pensavo a lui. Mentre studiavo pensavo a lui, insomma finchè non lo prendevo tra le mani non facevo altro che pensarci.
Una delle cose che mi ha particolarmente colpita è stato l'amore che i gemelli provavano l'uno per l'altro. E il finale. Il finale è stato una sorpresa. Non me lo sarei mai aspettata visto come era proceduta la storia fino a quel momento. Anzi, a dir la verità non ritenevo Claudia Palumbo capace di una cosa del genere! Comunque l'epilogo non mi è piaciuto molto. Io avrei concluso il libro con l'ultimo capitolo, senza aggiungere altro. Sarebbe stato perfetto!
Ok, siamo quasi giunti alla fine della recensione. Pima di concludere vi dico un paio di cosette.

All'inizio non avevo intenzione di comprarlo. E' da tanto che non seguo le nuove uscite, ma poi leggendo su una recensione che i gemelli erano in una rock band e che la protagonista aveva medesimi gusti musicali, non ho potuto fare a meno di prenderlo (con i soldi della nonna xD Lo considero il suo regalo, molto anticipato, di copleanno). Infatti era da un po' che cercavo un libro in cui il o la protagonista avesse i miei stessi gusti in fatto di musica. Se non si è capito ascolto punk e metal, ma mi piace acnche il rock in generale.
Comunque parlando del lato romantico del libro, io ho tifato sin dalla prima pagina per Tristan. Poi, inaspettatamente, verso la pagina 320 ho cambiato idea.
E adesso il momento cruciale: quello del voto.
*** 3/5.
Nonostante il voto sia mediocre DAMNED MI E' PIACIUTO!

Claudia Palumbo che firma le copie del suo libro durante una presentazione :)
Be bye <3<3

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