martedì 21 febbraio 2012

Recensione: La Solitudine dei Numeri Primi di Paolo Giordano

E come promesso ecco la recensione di questo libro stupendo ;D

Trama: Alice è una bambina obbligata dal padre a frequentare la scuola di sci. È una mattina di nebbia fitta, lei non ha voglia, il latte della colazione le pesa sullo stomaco. Persa nella nebbia, staccata dai compagni, se la fa addosso. Umiliata, cerca di scendere, ma finisce fuori pista spezzandosi una gamba. Resta sola, incapace di muoversi, al fondo di un canale innevato, a domandarsi se i lupi ci sono anche in inverno. Mattia è un bambino molto intelligente, ma ha una gemella, Michela, ritardata. La presenza di Michela umilia Mattia di fronte ai suoi coetanei e per questo, la prima volta che un compagno di classe li invita entrambi alla sua festa, Mattia abbandona Michela nel parco, con la promessa che tornerà presto da lei. Questi due episodi iniziali, con le loro conseguenze irreversibili, saranno il marchio impresso a fuoco nelle vite di Alice e Mattia, adolescenti, giovani e infine adulti. Le loro esistenze si incroceranno, e si scopriranno strettamente uniti, eppure invincibilmente divisi. Come quei numeri speciali, che i matematici chiamano "primi gemelli": due numeri primi vicini ma mai abbastanza per toccarsi davvero. Un romanzo d'esordio che alterna momenti di durezza e spietata tensione a scene rarefatte e di trattenuta emozione, di sconsolata tenerezza e di tenace speranza.

Recensione: Lessi questo capolavoro a settembre dell'anno scorso. Era un brutto periodo perchè le febbri non mi abbandonavano, quindi i libri erano la mia unica salvezza.
Lo regalarono a mio padre l'anno prima, ma lui non sembrava avere intenzione di iniziarlo, così finì nella mia libreria. Mi decisi a leggerlo solo dopo l'uscita del film, perchè tutti non faceva altro che ripetere quanto fosse magnifico.
Il mio unico rimpianto è di non averlo iniziato prima!
Già dalle primissime pagine vieni catturato dalla storia ed è impossibile non affezionarsi ai personaggi.
Ognuno ha una storia alle spalle, una storia che li rende perfetti dal punto di vista della caratterizzazione. Infatti questo libro è uno dei pochi che io abbia letto dove i personaggi abbiano uno spessore, dove i sentimenti che provano sono dannatamente reali.
Ci sono alcuni punti del libro dove io sono arrivata addirittura ad avere i brividi, o a piangere (cosa rara ù_u).
La storia è indubbiamente triste, ma è proprio quella tristezza agrodolce che la rende stupenda.
I protagonisti, Alice e Mattia, hanno avuto entrambi un trauma da piccoli. Un evento che ha segnato per sempre le loro vite.
Ed è proprio questo trauma che li ha avvicinati.
Avvicinati, ma non del tutto. Proprio come due numeri Primi Gemelli, quelle coppie di numeri separati da un altro numero. Se ne stanno lì, vicini, ma lontani.
Proprio come Mattia e Alice, che anche se si amano, anche se si sono sempre amati, non sono mai riusciti a confessare i loro sentimenti.
Sapete, dopo la rabbia che ho provato quando ho capito che non sarebbe mai successo nulla tra loro, ho scoperto di avere una teoria al riguardo. E' vero che tra loro c'è qualcosa di più di una semplice amicizia. Ma è anche vero che questo profondissimo amore non potrà mai cedere alla passione, trasformarsi in qualcosa di carnale. Perchè è molto, ma molto al di sopra di certe emozioni terrene.
Mattia e Alice si completano.
E' sin dall'inizio del libro che il lettore aspetta che le due storie si intersechino, che i due protagonisti si incrontino.
Bhè, quando succede, è come se anche i personaggi non abbiano fatto altro che aspettare quel momento.
Da allora cresceranno insieme. Solo loro due e nessun altro. Loro due contro il resto del mondo. Loro due contro i ricordi di un passato che non smetterà mai di tormentarli.
Loro due finchè Mattia partirà.
La partenza cambierà un mucchio di cose.
Le decisioni che prenderanno i due protagonisti è come se le prendessero per farsi un dispetto a vicenda. Questa è l'ennesima prova del loro inconfutabile amore.
Che altro dire? STUPENDO!
Sono forse retorica? Quante volte ho ripetuto che il libro è meraviglioso?
Bhè, di sicuro non abbastanza xD
Voto: *****5/5

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