venerdì 24 febbraio 2012

Recensione: Quattro amiche e un paio di jeans, di Ann Brashares

Questo libro l'ho letto quasi per scherzo.
Me lo regalarono e la mia migliore amica, conoscendo i miei gusti, era sicura che non lo avrei mai letto. Così, per dimostrarle che potevo farcela, lo iniziai il giorno dopo.

Trama: Quattro amiche per la pelle - Lena, Tibby, Bridget, Carmen - e un'intera estate da passare separate. Che sciagura. Poco prima di partire, però, Lena e le altre trovano in un negozio dell'usato un paio di jeans magici che, miracolo!, stanno benissimo a tutte. E allora perché non spedirseli per indossarli a turno, ognuna nel posto in cui trascorrerà le vacanze? Sarà come essere sempre tutte insieme, dopotutto.


Recensione: Non mi aspettavo niente di particolare. Ero così presa dal voler dimostrare alla mia amica che potevo leggere di tutto, che scorrevo le pagine solo per arrivare alla fine e sbatterglielo in faccia (sono molto competitiva...).
Quindi potete immaginare il mio stupore quando, dopo un po' di capitoli, mi accorsi che in realtà era una lettura piacevole. Intendiamoci, niente di eccezionale, ma comunque un libro carino, scorrevole e non stupido come potrebbe sembrare.
Le protagoniste sono queste quattro ragazze che sono amiche sin dalla nascita. Anzi, loro tengono a specificare che sono amiche da prima della nascita, da quando le madri si preparavano al parto insieme.
Ognuna ha un passato che l'ha resa ciò che è nella storia. Sono caratterizzate quasi alla perfezione.
Sono tutte molto diverse tra loro e mi ha colpito come si diano da fare l'una per l'altra.
L'affetto che l'autrice ha voluto creare è così forte e ben descritto, da sembrare reale, palpabile.
Si conoscono alla perfezione. Ognuna sa i gusti dell'altra, le paure, quello che la fa soffrire e quello che la rende pazza di gioia. Sono quasi un'entità sola.
Finchè arriva questa fatitica estate in cui sono costrette a separarsi. Carmen andrà dal padre, Bee andrà in un centro-estivo sul calcio, Lenah in Grecia dai nonni e Tibby resterà a casa a lavorare in un super-mercato.
Sono riunite da Carmen quando Tibby comincia a lamentarsi, perchè è quella che passerà le vacanze peggiori. Così chiede alla padrona di casa di regalarle un paio di jeans.
Carmen non ricordava di averli, ma le dispiace in fondo donarli. Alla fine accetta.
Tibby li prova e le stanno alla perfezione. La cosa strana, però, è che stanno benissimo anche alle altre, beanchè abbiano corporature molto diverse.
Giungono alla conclusione che sono dei pantaloni magici e che se li spediranno durante l'estate, per restare unite.
All'inizo i pantaloni sembrano portare sfortuna. 
Carmen scopre che il padre sta per risposarsi.
Lenah fa continue figuracce con un affascinante ragazzo greco.
Bee non riesce a conquistare il suo allenatore.
Tibby viene assillata da una ragazzina rompiscatole.
Ma alla fine decidono di dare una seconda possibilità ai pantaloni e tutto sembra risolversi.
Come ho già detto, niente di eccezionale. Però è una lettura scorrevole.
La storia che mi è piaciuta di più è quella di Tibby. E' la più profonda e la più triste poichè la ragazzina rompiscatole è malata di leucemia.
E' una saga composta da quattro libri, tutti autoconclusivi.
  1. Quattro Amiche E Un Paio Di Jeans
  2. Quattro Amiche E Un Paio Di Jeans -La Seconda Estate
  3. Quattro Amiche E Un Paio Di Jeans -Il Tempo Delle Scelte
  4. Quattro Amiche E Un Paio Di Jeans -Per Sembre In Blu
Sono stati tratti anche due film. Del primo parleremo lunedì nella nostra rubbrica Books vs Movies.
Voto ***3/5 (consigliato)

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