mercoledì 22 febbraio 2012

What's wrong to talk about evil? #3

Benvenuti alla terza puntata della nostra rubbrica dedicata agli antagonisti, quelli che abbiamo odiato, quelli che ci hanno stupito, quelli che ci hanno spaventato.
Oggi volevo parlarvi dei "cattivi" di un libro che ho finito da poco e di cui trovate la recensione qui: Oltre La Soglia, di Tito Faraci.
In questo horror i protagonisti, cioè un gruppo di ragazzi che ha visto piano piano il mondo andare in rovina, devono scappare e nascondersi dagli adulterati, cioè adulti che hanno contratto un virus che li ha trasformati in esseri crudeli e affamati di morte.
Si dividono in due categorie: quelli di tipo "alfa" e quelli di tipo "beta".
Quelli di tipo alfa sono quelli più intelligenti. Quelli di tipo beta son quelli più stupidi. Un tipo alfa è comunque destinato a diventare un tipo beta.
Partiamo dicendo che l'idea è molto originale. I cattivi della situazione sono proprio quelli che dovrebbero proteggerti e donarti amore, infatti i tuoi genitori non dovrebbero sclerare e cercare di bruciarti viva, come è successo ad Anna. E i tuoi professori, per quanto crudeli e sadici, non dovrebbero impiccati in palestra, come è successo al fratello di Mila.
Insomma, la situazione è alquanto paradossale.
Ma a parte questo, che mi ha comunque fatto apprezzare il libro, la cosa che mi ha colpito di più è come Walter, adulterato che darà la caccia ai ragazzi nelle ultime pagine, da' una logica ai suoi pensieri contorti e folli.
Walter ha avuto un'infanzia difficile. Cercava perennemente l'attenzione della madre, che lo accusava di essere troppo simile al padre. Non ha mai fatto amicizia con nessuno, poichè ha imparato ad essere "invisibile" proprio per non farla soffrire. Insomma, reputa la mamma la causa dei suoi fallementi. Così, una volta diventato un adulterato, convoglia tutta la rabbia che prova nei confronti della genitrice in follia omicida.
Diventò un adulterato quando il suo vicino, un commissario forte e attraente, costuì un capanno nel suo giardino. Tentò di denunciarlo, ma nessuno gli prestò attenzione. Anzi, questo peggiorò ulteriormente la situazione, poichè il vicino ruppe le sue finestre.
Un giorno, esasperato, si avvicina al commissario e gli fracassa la testa con una mazza. Ma non lo uccide. Proseguendo con la lettura scopriremo che è diventato un adulterato di tipo beta ed è stato convinto da Walter di essere un cane. Adesso si fa portare al guinzaglio, abbaia, cerca di scodinsolare, ringhia, cammina a gattoni.
Questo mi ha fatto azzardare un'ipotesi. Molto probabilmente chi ha avuto un bel tenore di vita prima del virus diventerà subito un tipo beta. Chi invece è stato un emarginato e ha accumulato tanta rabbia, rimarrà un tipo alfa finchè non la smaltirà completamente.
Secondo me questa è stata un'idea geniale. Sono degli antagonisti che mettono i brividi!
Bhè, direi che per oggi è tutto.
Ciao ciao :)

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