mercoledì 29 febbraio 2012

What's wrong to talk about evil? #4

Ed eccoci al quarto appuntamento con la rubrica in cui si analizzani i "cattivi" e i loro comportamenti. What's wrong to talk about evil? Cosa c'è di male a parlare del male?

La puntata odierna sarà un po' difficile da portare avanti, poichè ho deciso di riproporvi "L'Ospite" della Meyer, in modo da non conoscere meglio solo Melanie e Wanda, ma anche coloro che hanno il ruolo di antagonisti.
Sin dall'inizo si pensa agli alieni. Ed è così, in fondo.
Ci hanno invaso, ci hanno sottratto i nostri corpi e il nostro pianeta, hanno cominciato a darci la caccia per privarci della nostra anima e impossessarsi di ciò che ci appartiene. Non hanno risparmiato neanche i bambini. Nel momento in cui hanno poggiato piede (se si può dire così xD) sulla Terra ci consideravano già cadaveri, niente più.
E allora perchè ho dubbi sull'antagonista?
Perchè quando Wanda viene trovata dai superstiti, loro la torturano, la maltrattano, fanno ricadere su di lei tutte le colpe dei suoi simili.
La fanno sentire responsabile, e il senso di colpa sarà così grande che deciderà di porre fine alla sua vita (cliccare qui per maggiori informazioni su Wanda).
Starete pensando che tutte le loro azioni erano spinte dall'odio, ma non è forse l'odio che (secondo l'ottica del libro) ci rende uguali ai nemici? Cioè, i dolci sentimenti come l'amore sono quelli che fanno di noi degli Umani. Nel momento in cui cediamo alle emozioni più brutali, diventiamo uguali proprio a coloro che dobbiamo cercare di combattere.
Gli alieni non sono in grado di amare. O almeno non sono in grado di amare come noi Terrestri.
Questo aspetto viene ribbadito più volte dalla Meyer.
Ci sono un paio di pagine nelle quali viene narrato di Wanda che va dall'analista: Questa le dice di trovarsi un compagno. Ma non per provare l'amore, bensì per adeguarsi alle nostre usanze.
Naturalmente il discorso che ho riassunto in due parole è molto più lungo e complicato, ma volevo provare a farvi capire il perchè delle mie contaddizioni.
Leggendo L'Ospite, noi umani sembriamo vittime indifese, ma non bisogna dimenticare che il nostro pianeta ci è stato sottratto proprio per la nostra cattiveria, la nostra fame di potere, di denaro.
Ma allora siamo forse NOI un pericolo? Un pericolo per noi stessi?
Direi che fa riflettere come cosa... Fa anche un po' paura, in realtà.
Insomma, non sempre sono altri gli antagonisti, i cattivi della situazione. Molte, troppe, volte, anche noi commettiamo crudeltà.

Direi che per oggi è tutto ^_^ Ho detto per caso un sacco di boiate? Se è così ditemelo per piacere xD
Ciao Ciao :D

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