martedì 5 febbraio 2013

Recensione: Iris fiori di cenere, di Maurizio Temporin

Salve, abituali lettori e gente capitata qui per caso! Oggi vorrei parlarvi del primo libro della trilogia "Iris", di Maurizio Temporin. Il romanzo fece la sua prima apparizione nelle librerie il 20 ottobre 2010, ora la saga è conclusa e i primi due volumi si possono anche trovare in edizione economica.

Titolo: Iris Fiori Di Cenere
Saga: Iris
Autore: Maurizio Temprin
Editore: Giunti
Trama: Thara, 17 anni, ha una vita apparentemente normale, tranne per il fatto che si addormenta di colpo nelle situazioni più imprevedibili e che si sente in forze solo all'alba e al crepuscolo. Per il resto, le sue giornate di adolescente scorrono regolarmente tra rivalità scolastiche, pochi amici scelti e il difficile rapporto con la madre, senza immaginare quello che si nasconde dietro la scomparsa prematura del padre, che non ha mai conosciuto. Tutto cambia all'improvviso, per colpa di un profumo, quello degli iris. Un giorno, cercando di rubarne alcuni dal giardino di una villetta misteriosa, cade in un sonno profondo che la trasporta in un mondo parallelo, un deserto di cenere pieno di edifici, navi e aerei bruciati, in cui vagano creature mostruose e in cui vive, ignaro della sua storia e della sua provenienza, Nate, ragazzo tanto malinconico quanto affascinante. Da quel momento, Thara comincia un viaggio alla scoperta delle proprie origini, tra segreti inconfessabili e terribili verità. 

Recensione: Avevo adocchiato questo libro da tempo, ma non mi ero mai messa seriamente alla sua ricerca, quando poi qualche settimana fa l'ho scovato in una libreria del centro, l'ho subito comprato, approfittando dell'edizione economica. 
E' complicato parlarne. All'inizio non mi aveva catturata particolarmente poichè l'autore non si preoccupa di dare spessore ai personaggi. Cerca di caratterizzarli in qualche modo, ma ottiene solo un'accozzaglia di aggettivi scontati e prevedibili, visto il pubblico a cui si rivolge la storia. 
Ma ad un certo punto qualche cosa è cambiata. Perchè in fondo in ambito fantasy Temporin se la cava! Le sue idee sono originali e ben sviluppate. 
Comunque, cominciamo ad analizzare la trama e i personaggi.
La protagonista Thara, la quale è affetta da continuo sonno tranne che durante il crepuscolo, si è sempre sentita strana a causa dei suoi occhi viola. Non ha molti amici se non Christine e Leo, compagni di scuola che la accompagneranno in questa avventura insieme a Charles, strambo ed eccentrico uomo, e Nate ragazzo conosciuto nel mondo di cenere in cui Thara finisce quando si addormenta annusando degli Iris.
Fin qua tutto bene. Tranne per la scelta dei nomi. Non mi piace molto quando uno scrittore italiano chiama i personaggi con nomi inglesi e ambienta la storia in America. 
Thara non ha mai conosciuto il padre inoltre la madre è sempre stata molto vaga riguardo, non solo la sua morte, ma tutta la sua esistenza. Come mai? 
Beh, questo è uno dei quesiti che porteranno avanti la storia. 
Mi è piaciuto innanzi tutto l'antagonista (a cui presto dedicherò una puntata di What's Wrong To Talk About Evil?), le ambientazioni e inoltre lo stile di narrazione. La protagonista infatti ci racconta la sua storia col senno di poi.  
Una delle pecche fondamentali invece è il fatto che si accenni soltanto a fatti di una certa rilevanza ai fini della storia. Se non fosse per questo, per la praticamente assente caratterizzazione dei personaggi e per una certa confusione quando si parla del Cinerarium -il mondo di cenere- sarebbe davvero un bel libro. 
Purtroppo resta solo un libro leggibile, con un finale per niente scontato e che prevede cose interessanti per il futuro. 
Voto: ***3/5

3 commenti:

Jaqueline Emerson ha detto...

La trama mi ha incuriosito! Penso che lo leggerò!

Splendida Taylor Momsen nella tua foto! *.*

Dru ha detto...

Non te ne pentirai!

Si, la adoro *^*

Tohru ha detto...

Mi affascina ...